Logopedia

Il  XXXIX  Congresso  S.I.F.E.L  Società Italiana di Foniatria e Logopedia (Dal 13 al 16  aprile 2005  a Bagni di Tivoli)  a cui hanno partecipato circa  400 professionisti della salute ha avuto come Relazione Ufficiale: “IL COUNSELING IN FONIATRIA E LOGOPEDIA”.
La relazione è stata pubblicata  sull’ACTA PHONIATRICA LATINA  - rivista internazionale di foniatria, logopedia ed audiologia -
Il congresso ha sottolineato la necessità di integrare le competenze  medica e riabilitativa con abiltà relazionali  che potenziano l’efficacia dell’intervento.
Risulta sempre più importante, dunque che foniatri e logopedisti, in qualità di esperti della fisiopatologia  della comunicazione, oltre a possedere solide conoscenze  scientifiche, dispongano di abilità di base di counseling  in modo da aiutare  il cliente a sviluppare motivazioni, risorse personali e adattamenti che gli permettano di far fronte alle situazioni di disagio con decisioni e attuazione di comportamenti idonei.
L’elemento centrale della relazione che cura è l’alleanza terapeutica. La capacità di strutturare e mantenere nel tempo l’alleanza terapeutica richiede un insieme di competenze comunicative ed un postura relazionale, usualmente, estranee ai sanitari che si formano nelle università italiane che non attribuiscono ancora uno spazio sufficiente all’insegnamento di questi processi comunicativi.

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 di Annamaria Cimmino

Il logopedista  ( dal greco: “ logos”  parola, “ paideia” educazione ) è l’operatore sanitario competente nella  fisiologia e nella patologia della comunicazione umana.
Il logopedista è esperto nel trattamento dei pazienti con disturbi del linguaggio e della comunicazione, di origine sia centrale che periferica, sia organica che  funzionale, nell’età evolutiva, adulta e geriatrica” ( D. M. 25 febbraio 1991)
Più specificatamente si interessa di

  • disturbi della voce ( anche professionale e/o artistica)telefono
  • disturbi della pronuncia da cause organiche del vocal tract ( come disturbi organici e funzionali della deglutizione)
  • disturbi della fluenza ( con particolare riguardo alla balbuzie)
  • disturbi centrali della motricità del distretto fono articolatorio ( anche in seguito ad eventi traumatici )
  • disturbi oligofrenici da “ insufficienza mentale” e/o da demenza
  • disturbi da lesione sensoriale ( con preminenza per la sordità)
  • disturbi linguistici  di varia origine ( fonetica, fonologica, disturbi semantici, morfo-sintattici, pragmatici)
  • disturbi da inadeguatezze socio – culturali  ed affettive
  • disturbi degli apprendimenti curriculari e non

E’ l’esperto sanitario che assume la responsabilità della prevenzione, valutazione, trattamento e studio scientifico dei disturbi della comunicazione umana e dei disturbi associati. In questo contesto ingloba tutte le funzioni associate alla comprensione e all’espressione del linguaggio orale e scritto oltre che tutte le forme di comunicazione non verbale.Svolge attività di studio, didattica e consulenza professionale.

Oltre all’attività riabilitativa si assume anche la responsabilità della prevenzione e della didattica nonché attività di counselling per il paziente, per i parenti nonché con le agenzie sociali della scuola ,delle pubbliche e private istituzioni, del lavoro.

 L’intento  di questa premessa è legato alla continua meraviglia o sconcerto che riscontro sul volto delle persone ogni qualvolta rispondo alla domanda sul lavoro che svolgo: molti restano perplessi, zittiscono,  e capita anche che quando credono di aver capito, taluni annuiscono associando credendo che io sia un  podologo !
La logopedia è una disciplina in piena evoluzione ed è quindi ancora necessario informare per poter agire così sempre prima sia in ambito educativo - abilitativo che riabilitativo.
Quando una persona, adulta o bambina che sia , presenta una difficoltà linguistica o vocale, è importante che l’ intervento sia precoce,  potendo favorire quest’ultimo una rapida  e soddisfacente risoluzione.

Questo è  il motivo che continuamente mi spinge, confortata dall’attività riabilitativa che svolgo da ormai un ventennio, ad interessarmi con  passione al pianeta Voce in ambito preventivo.
La voce  è uno strumento naturale e immediato che l’uomo ha a disposizione per produrre suoni e .. comunicare .Purtroppo succede sempre più spesso che non viene utilizzata nel modo giusto e anziché essere uno strumento di espressione e di relazione diventa logora e “maltrattata” .
E’ sempre più frequente ascoltare bambini con voci roche , essi sono il prodotto dell’involuzione dell’ascolto : i mezzi di comunicazione utilizzano modalità vocali aggressive  che non hanno alcun rispetto dell’organo vocale e uditivo. Abituati come siamo al frastuono, il silenzio è diventato tanto prezioso che si può ritrovare solo in palestre yoga o centri  di benessere!

Le voci appaiono talvolta monotone, prive di colore e ciò va a sfavore  di una comunicazione efficiente  soprattutto per coloro che usano la voce nello svolgimento della propria professione  ( insegnanti, attori, cantanti, avvocati, rappresentanti, sportellisti e chi più ne ha più ne metta! )